-Parrocchia Spirito Santo Corsico-
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Discorso di accoglienza a don Luigi, nuovo Parrocodi Riccardo Piccolo
Si conclude con questa cerimonia la settimana di preparazione al tuo ingresso. Al di là di quelli che sono gli aspetti formali ed esteriori, sempre presenti in cerimonie come queste, la Comunità ti vuole assicurare che ha voluto fortemente questo momento, soprattutto per significare a se stessa ed a te che la speranza è ancora viva. Attraverso la tua parola, i tuoi gesti e le tue iniziative la comunità vuole cogliere il senso della strada che resta alle famiglie, ai papà, alle mamme ed ai figli ancora da percorrere. Noi sappiamo quale grave eredità ti è stata data e quale importante compito ti è stato assegnato, e per questo siamo consapevoli che i valori delle istituzioni, della relatività delle cose terrene, della giustizia, della solidarietà cioè del “ FARSI E DELL’ ESSERE PROSSIMO” in questa città, si alimentano , soprattutto per una comunità che crede, con la presenza nella chiesa locale del suo Parroco. La storia di questa parrocchia è percorribile con un semplice atto di memoria: dai primi incontri per organizzare le iniziative nelle case di alcuni parrocchiani, alle messe celebrate nella cappella provvisoria della sala riunioni di via dei Navigli; dalle vacanze estive con i giovani, al catechismo per i più piccoli nei vari luoghi messi a disposizione dai parrocchiani; dagli incontri del gruppo liturgico e dei cantori, alla messa di Natale nella nuova chiesa ancora cantiere; dalla prima festa della comunità, all’ultimo saluto a chi ti ha preceduto in questo importante mandato. Sono questi passaggi molto vivi nella nostra memoria che vorremmo, col tuo aiuto, con la tua preghiera, con la tua parola , esaltare ancora di più. Aiutaci, don Luigi, a superare le miserie e le piccolezze delle incomprensioni e della mancanza di umiltà che spesso ci accompagnano nel nostro operare. Noi, qui, in questo solenne momento ci impegniamo o a camminare a fianco a te, a sopportare con te il peso non solo materiale della costruzione di questa nuova chiesa di omini e di mattoni, ognuno con il proprio piccolo o grande bagaglio di esperienze e di capacità, consapevoli che saremo da te considerati con la stessa benevolenza ed amore, ma soprattutto consapevoli che la tua preghiera e le tue attenzioni saranno rivolte ai più esposti, ai più deboli, si sofferenti ed in particolare a quanti tranci avranno maggior bisogno di ritrovare la strada del Padre. |
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