Don Carlo Gnocchi nasce a S. Colombano al Lambro (Milano) il 25 ottobre 1902. Ordinato sacerdote viene destinato come assistente d’oratorio nelle parrocchie di Cernusco sul Naviglio (1925) e S. Pietro in Sala in Milano (1926). Dopo essere stato nominato assistente spirituale all’istituto scolastico Gonzaga di Milano (1936) si unisce, in qualità di cappellano, ai soldati italiani (1940-1944).
Rientrato miracolosamente dal fronte russo concepisce l’idea di fondare un’istituzione a favore dei mutilati di guerra; si mette alla ricerca dei familiari dei caduti per portare loro aiuto morale e materiale; si adopera per proteggere molti partigiani e perseguitati politici. Gli è affidata la gestione dell’istituto Grandi Invalidi di Arosio (1945).
Nel 1949 viene concesso il riconoscimento giuridico alla “Fondazione Pro Infanzia Mutilata”, che diventerà poi “Fondazione Pro iuventute” (1952), e nel 1955 inizia la costruzione del Centro Pilota a Milano. Colpito da un tumore, muore il 28 febbraio 1956; per sua estrema volontà le sue cornee vengono donate a due giovani. Il card. Carlo Maria Martini ne ha promosso il processo di beatificazione ancora in corso.
Il 25 ottobre 2009 viene proclamato Beato. Dagli scritti di don Carlo Il sito della Fondazione don Gnocchi
|