Spirito Santo Corsico

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CONCLUSIONE

 Si è potuto constatare, leggendo quanto scritto sul Vangelo del giorno, che non si tratta di un commento vero e proprio e neanche di opera di esegesi o di ermeneutica. Di esegesi e di ermeneutica sui Vangeli le biblioteche sono piene ed anche le librerie delle nostre città. Se qualcuno poi volesse qualcosa di più semplice potrebbe trovare ogni cosa su due siti a noi vicini: www.movimentoapostolico.it - www.homilyvoice.it – nei quali sono contenuti non solo il commento a tutti i Libri del Nuovo Testamento, ma anche ben dieci anni di catechesi sul Vangelo della Domenica, con esame di ogni versetto del brano preso in considerazione. Di materiale remoto nei abbiamo in abbondanza.

Il Vangelo del giorno è scritto con stile diverso. Non si tratta di commento, di esegesi, ermeneutica. Nulla di tutto questo. Si tratta invece di cogliere una o due verità contenute nel brano e porle in evidenza, in modo che possano essere ulteriormente sviluppate nella meditazione e riflessione persone. Questo non vuole in alcun modo che la verità sia quella del commento ed in modo esclusivo. Il commento dona delle verità, non dona tutta la verità e le verità che dona non le dona neanche in modo pieno ed esaustivo.

Il cuore credente, che si pone dinanzi ad un brano del Vangelo, per prima cosa si interroga su ciò che Gesù in quel tempo storico particolare, in quell’ambiente singolare, in quella mentalità religiosa proprio dell’epoca, ha voluto significare, rivelare, annunziare, correggere, aggiungere, portare a compimento, innovare tra tutte le cose che il Padre aveva già precedentemente manifestato e rivelato.

Fatta questa prima interrogazione al testo, ci si chiede cosa oggi Gesù direbbe a noi, con quali parole, frasi, modalità e forme. Di quale verità siamo carenti maggiormente tra tutte quelle che si trovano nel brano preso in esame? Operato questo secondo discernimento, subito si passa a tracciare qualche rigo, lasciando poi che da una verità si passi ad un altra, senza mai forzare il testo o costringerlo a dire cose inesistenti in esso. Questo però non deve significare che da una verità non se ne possa dedurre una seconda ed una terza. Ma è proprio questo il lavoro della mente che pensa, che riflette. È questa la fatica dell’intelligenza che però deve essere sempre guidata e mossa dallo Spirito Santo di Dio, invocato con preghiera ininterrotta.

Queste verità vengono poi affidate a chi legge o ascolta il brano del Vangelo del giorno, non però come verità assolute, apodittiche, da ripetere a modo di dettato o di lettura obbligata, bensì come momento per ulteriori riflessioni, meditazioni, letture personali che sono sempre di obbligo per chiunque si incontra con la Parola di Gesù. È questa la forza della verità: generare verità in chi l’ascolta e la pone nel suo cuore. È questa la vitalità della Parola di Gesù: non esaurire mai il mistero divino in essa contenuto.  In ogni Parola di Dio è posto il mistero trinitario, ma anche dell’uomo e della stessa storia. Spetta a colui che legge entrare in questo mistero e cogliere tutta quella luce necessaria perché il suo cammino nella storia sia fatto tutto in direzione verso Dio.

La Parola del Signore è più che un oceano sconfinato. Chi si tuffa in esso di certo non si immergerà in tutta la sua acqua, ma solo in qualche goccia. Neanche coloro che dovessero attraversarlo a nuoto, attraverserebbero tutta la sua acqua, ma solamente pochissima parte di essa. Come però l’acqua è necessaria al nuotare per passare da una riva all’altra del mare o del fiume, così è necessario il mistero e di conseguenza la Parola che lo contiene per tutti coloro che vogliono giungere dalla terra al Cielo.

Come il nuotare non raggiunge la riva se non attraversando tutta l’acqua per tutto il tempo necessario, così dicasi del cristiano. Mai potrà raggiungere la riva del Cielo se si tuffa nell’acqua solo per qualche momento e poi ritorna nel luogo dal quale si era gettato in acqua. Bisogna che nell’acqua ci si getti e in essa si rimanga finché non si sarà sull’altra sponda. Questo significa che la meditazione, riflessione, comprensione, intelligenza della Parola del Signore deve accompagnare tutti gli atti della nostra vita.

È questa oggi la tremenda povertà spirituale dell’umanità: si trova a nuotate nel deserto di sabbia che sono i suoi pensieri umani. Invece che avanzare verso l’altra riva, altro non si fa che riempire i polmoni di sabbia e così a poco a poco morire asfissiati in questo deserto rovente, per divenire preda e pasto dei pochi animali o dei molti che vivono in esso e che attendono questa stoltezza dell’uomo per nutrirsi e continuare a vivere. È triste la situazione della nostra moderna civiltà ma è proprio così.

Se invece leggiamo la Scrittura troveremo che l’uomo pio, l’uomo che ama Dio trova il suo diletto solo nel nuotare in questa Parola Santa del suo Dio:

I cieli narrano la gloria di Dio, l’opera delle sue mani annuncia il firmamento. Il giorno al giorno ne affida il racconto e la notte alla notte ne trasmette notizia. Senza linguaggio, senza parole, senza che si oda la loro voce, per tutta la terra si diffonde il loro annuncio e ai confini del mondo il loro messaggio. Là pose una tenda per il sole che esce come sposo dalla stanza nuziale: esulta come un prode che percorre la via. Sorge da un estremo del cielo e la sua orbita raggiunge l’altro estremo: nulla si sottrae al suo calore. La legge del Signore è perfetta, rinfranca l’anima; la testimonianza del Signore è stabile, rende saggio il semplice. I precetti del Signore sono retti, fanno gioire il cuore; il comando del Signore è limpido, illumina gli occhi. Il timore del Signore è puro,  rimane per sempre; i giudizi del Signore sono fedeli, sono tutti giusti, più preziosi dell’oro,  di molto oro fino, più dolci del miele  e di un favo stillante. Anche il tuo servo ne è illuminato, per chi li osserva è grande il profitto. Le inavvertenze, chi le discerne? Assolvimi dai peccati nascosti. Anche dall’orgoglio salva il tuo servo perché su di me non abbia potere; allora sarò irreprensibile, sarò puro da grave peccato. Ti siano gradite le parole della mia bocca; davanti a te i pensieri del mio cuore, Signore, mia roccia e mio redentore” (Sal 19 (18), 1-15).

Ho scelto la via della fedeltà, mi sono proposto i tuoi giudizi. Ho aderito ai tuoi insegnamenti: Signore, che io non debba vergognarmi. Corro sulla via dei tuoi comandi, perché hai allargato il mio cuore. Insegnami, Signore, la via dei tuoi decreti e la custodirò sino alla fine. Dammi intelligenza, perché io custodisca la tua legge e la osservi con tutto il cuore. Guidami sul sentiero dei tuoi comandi, perché in essi è la mia felicità. Piega il mio cuore verso i tuoi insegnamenti e non verso il guadagno. Distogli i miei occhi dal guardare cose vane, fammi vivere nella tua via. Con il tuo servo mantieni la tua promessa, perché di te si abbia timore. Allontana l’insulto che mi sgomenta, poiché i tuoi giudizi sono buoni. Ecco, desidero i tuoi precetti: fammi vivere nella tua giustizia. Venga a me, Signore, il tuo amore, la tua salvezza secondo la tua promessa.

A chi mi insulta darò una risposta, perché ho fiducia nella tua parola. Non togliere dalla mia bocca la parola vera, perché spero nei tuoi giudizi. Osserverò continuamente la tua legge, in eterno, per sempre. Camminerò in un luogo spazioso, perché ho ricercato i tuoi precetti. Davanti ai re parlerò dei tuoi insegnamenti e non dovrò vergognarmi. La mia delizia sarà nei tuoi comandi, che io amo. Alzerò le mani verso i tuoi comandi che amo, mediterò i tuoi decreti. (Sal 119 /118), 30-48).

È questo lo scopo del Vangelo del giorno: dare ad ogni uomo la spinta necessaria perché si possa anche lui tuffare in questo grande oceano della Parola nel quale è contenuto tutto il mistero di Dio, e guidato dalla stella polare dello Spirito Santo avventurarsi e perdersi in esso fino al raggiungimento dell’eternità beata.

La Vergine Maria, Madre della Redenzione, ci aiuti a fare della Parola di Dio il nostro quotidiano nutrimento. Angeli e Santi sostengano la nostra volontà di rimanere in essa.

22 Agosto 2011

Memoria della Beata Vergine Maria Regina