-Parrocchia Spirito Santo Corsico-
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Relazione Visita Decanale 11 maggio 2007SCHEDA A1. Quadro generale della Parrocchia1.1 Storia della comunità.Eretta il 15 luglio 1986 la Parrocchia è collocata in un quartiere periferico della città di Corsico. Nata e voluta da don Agostino Saccani, primo parroco per pochi giorni, vive ancora della forza e dell’entusiasmo del suo fondatore (è per questa ragione che si sta progettando la traslazione della sua salma nella chiesa parrocchiale). Pur avendo al suo interno una forte coesione territoriale risente della mancata soluzione del problema dell’allargamento dei confini, riconoscendo il quartiere di Buccinasco che già di fatto partecipa attivamente alla vita della comunità, per vicinanza geografica e per desiderio di appartenenza. E’ una comunità giovane che sente il bisogno di stabilità e di basi solide nei percorsi educativi e di Fede anche per Il cambio di cinque parroci in venti anni. La Parrocchia è stata visitata dal Cardinal Martini nel 1992, in quell’occasione, nella sua lettera conclusiva, egli suggeriva due indicazioni forti (forse mai attuate): l’educazione alla Fede degli adulti e l’attenzione alle famiglie. 1.2 Quadro socialeLa Parrocchia (sulla carta) conta circa 1600 famiglie, la maggior parte delle quali con residenza civile. Una considerevole parte di queste abita in unità abitative di edilizia popolare o in villette di proprietà. Altre risiedono in appartamenti civili di proprietà, altri ancora (c.a un terzo di queste) in affitto (con canoni molto elevati) I due problemi più rilevanti sembrano essere: il progressivo innalzamento dell’età media dovuto alla scarsa mobilità delle famiglie che risiedono in abitazioni di proprietà o di edilizia popolare. In parte conseguente a ciò (il sempre più basso potere d’acquisto delle pensioni), il secondo problema sembra essere l’aumento di persone e famiglie in difficoltà economica. Non vi sono particolari problemi di sicurezza oltre a quelli che caratterizzano la periferia di una città. Anche per la totale assenza di attività produttive sul territorio della Parrocchia, a volte, i giovani faticano a trovare un posto di lavoro stabile. E’ da segnalare, inoltre, un apparente aumento dello spaccio e del consumo di stupefacenti nel quartiere. 1.3 Situazione pastorale complessivaLa Parrocchia sta elaborando un Progetto Pastorale del quale era sprovvista. E’ una comunità ricca e vivace con un Oratorio frequentato dai bambini della iniziazione cristiana, dagli adolescenti e dai giovani del quartiere. La compresenza di questi gruppi ha creato e sta creando difficoltà, in quanto alcuni di questi adolescenti provengono da situazioni socio familiari problematiche. Si sta cercando, in diversi modi, di intervenire con proposte educative adeguate. In particolare si intende sfruttare l’occasione della ristrutturazione di alcuni spazi dell’Oratorio, in settembre, per iniziare a riveedre le modalità di partecipazione e frequenza dei minori con problemi. Ottimo e ben frequentato l’Oratorio Feriale. La Caritas Parrocchiale sta vivendo un momento di passaggio poiché in collaborazione con le altre parrocchie si sta lavorando per la costituzione di una Caritas cittadina. Opera in Parrocchia una Associazione ONLUS denominata “La Speranza” , che si occupa delle situazioni di bisogno offrendo cibo ed indumenti, assistendo persone e famiglie, creando percorsi di superamento della propria situazione di indigenza. Per creare spazi per le attività caritative della Parrocchia e per venire incontro alle difficoltà di sede di questa associazione si è pensato(ed è in fase di realizzazione), in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, una struttura, denominata Casa Aurora. La catechesi dell’iniziazione cristiana segue l’impostazione classica, dalla seconda elementare alla prima media. Per i preadolescenti, adolescenti e giovani si sta faticosamente cercando di costruire degli itinerari adatti. La catechesi degli adulti è, per ora, limitata ad un momento di lectio divina ogni primo venerdì del mese. Vi è un vivace gruppo della III età che si incontra settimanalmente per iniziative di carattere formativo e ricreativo, partecipando con assiduità a un percorso di catechesi organica. La presenza del Movimento Apostolico sta diventando risorsa preziosa per la spiritualità e il sostegno dato alla vita parrocchiale. Vi sono altre presenze di persone che vivono la spiritualità di altri gruppi che collaborano attivamente. L’Azione Cattolica è presente in Parrocchia con il percorso dell’ACR.
2. Giorno del Signore e celebrazione eucaristica2.1 Sulla celebrazione eucaristicaL’indagine conoscitiva sulla celebrazione eucaristica ha evidenziato la nostra Parrocchia come la comunità con la più alta frequenza alla Messa festiva del Decanato. Non si è potuto fare un particolare lavoro di discernimento per l’ennesimo cambio di Parroco. Si è iniziata l’esperienza di una commissione liturgica che sta cercando di introdurre, a livello parrocchiale, nuove forme di animazione con la partecipazione ai percorsi decanali e diocesani. I malati sono costantemente legati alla celebrazione liturgica con la preziosa opera dei ministri straordinari dell’Eucaristia. 2.2 Sulle domeniche insiemeI genitori dell’iniziazione cristiana vengono invitati e partecipano con entusiasmo alle iniziative di domeniche insieme della Parrocchia. Durante lo scorso anno pastorale si è scelto di invitare tutti i genitori delle varie classi nelle stesse domeniche.
3. Pastorale familiare3.1 Circa il battesimo dei figliLe famiglie vengono preparate al Battesimo dei figli da uno o più incontri con il Parroco. Non si è ancora pensato a particolari percorsi di accompagnamento successivi al Battesimo. 3.2 Preparazione delle coppie al matrimonioAnnualmente la Parrocchia propone un corso fidanzati guidato dal Parroco e da alcune coppie di laici. Il percorso dura sette serate ed è finalizzato alla riscoperta della Fede. L’età media dei partecipanti è intorno ai trent’anni e in gran parte già conviventi. 3.3 Accompagnamento dopo le nozzeSi sta cercando, con fatica, di costituire un gruppo di giovani famiglie, guidato da don Marcello, che possa essere proposta successiva alle nozze e nucleo di partenza per eventuali gruppi familiari. 3.4 Situazioni familiari difficiliNon vi sono iniziative particolari oltre all’accompagnamento personale. 4. Pastorale d’insiemeLa Parrocchia partecipa alla vita del decanato, i presbiteri, nella misura del possibile, partecipano agli incontri del clero con la religiosa ed è rappresentata al Consiglio Pastorale Decanale, non riscontrando particolari difficoltà. La Parrocchia collabora a livello cittadino nella pastorale giovanile, mentre si ipotizza un percorso di collaborazione nell’ambito culturale e caritativo. Appare prematuro, per la giovinezza della Parrocchia, pensare a forme di comunità pastorali, mentre vi possono essere molti fecondi percorsi di unità pastorale su singoli ambiti di attività.
5. Formazione5.1 Percorsi formativi per i giovaniVi è un piccolo gruppo giovani che frequenta incontri settimanali di catechesi e, durante l’anno, si progettano altri momenti di proposte formative. 5.2 Percorsi formativi per gli adultiSi sta ipotizzando la creazione di un costante momento formativo di catechesi per gli adulti a partire dall’inizio del prossimo anno pastorale.
6. Segnalazioni e prospettive6.1 SegnalazioniLa nostra comunità è caratterizzata dall’attenzione alla pastorale dei migranti con la celebrazione settimanale dell’Eucaristia domenicale per la comunità cattolica romena e mensile per la comunità cattolica albanese. 6.2 ProspettiveLa nostra comunità, nei prossimi mesi, sarà caratterizzata dallo sforzo di dotarsi di un “Progetto Pastorale Parrocchiale” che possa diventare strumento per il consolidamento dell’identità della parrocchia. Per la promozionale culturale del territorio e della città si sta realizzando un progetto di apertura, nella nostra Parrocchia, di un Centro Culturale cittadino e di una libreria cattolica.
SCHEDA PAlleghiamo per la scheda P la relazione della visita effettuata dall’Ufficio Amministrativo della Curia Arcivescovile (3 febbraio 2006). La visita, effettuata alla presenza del Parroco uscente (don M. Elli), del nuovo Parroco (don C. Pirotta), di alcuni membri del C.A.E.P. (Sigg. G. Penna e L. Girardi) e di una collaboratrice parrocchiale (Sig. A. Romanini), è stata solo in parte adeguatamente preparata. Sul versante immobiliare la Parrocchia dispone di strutture e spazi dislocati in un unico complesso. Nello specifico il patrimonio immobiliare comprende: · chiesa parrocchiale, canonica, appartamento a disposizione, oratorio maschile/femminile chiostro e spazi esterni per il gioco dei ragazzi · lotto di terreno a disposizione Chiesa parrocchiale, canonica, appartamento a disposizione, oratorio maschile/femminile, chiostro e spazi esterni per il gioco dei ragazzi Il complesso, costruito su un terreno che il Comune di Corsico ha concesso in diritto di superficie alla Parrocchia a tempo indeterminato, comprende due piani fuori terra e un piano seminterrato dove sono ubicati la chiesa, la canonica un appartamento a disposizione, l'oratorio maschile/femminile, il chiostro e spazi esterni per il gioco dei ragazzi. Gli impianti elettrico e di riscaldamento sono da verificare da un tecnico specializzato. Lo stato di conservazione dell'immobile e da considerarsi buono. L'immobile nel corso degli anni e stato oggetto di lavori di manutenzione senza la preventiva autorizzazione dell'Ordinario Diocesano. La chiesa, ubicata al piano terra, comprende l’aula di culto, la sacrestia ed un ampio matroneo. La canonica, adiacente alla chiesa, comprende tre vani, un locale cucina, doppi servizi e un box (al piano seminterrato). Al primo piano e collocato un piccolo appartamento (due locali e servizi) a disposizione. Al piano seminterrato e ubicato l'oratorio maschile/femminile dove trovano spazio: due sale gioco, un locale deposito, due aule per le attività oratoriane, i servizi, la centrale termica, gli spogliatoi per le attività sportive, un ampio salone per le attività parrocchiali e un vano cucina per i quali sono da verificare i requisiti tecnici (permessi comunali). Il chiostro, ubicato al piano terra, comprende cinque aule per il catechismo, un auditorium di novantanove posti a sedere, un appartamento di tre vani e un servizio in uso alla caritas parrocchiale e un vano utilizzato dal centro di ascolto. La struttura e comprensiva di alcuni spazi esterni dove sono ubicati un campo di calcio, un campo da basket/pallavolo e un campo da bocce (attualmente in disuso) Si rende opportuno provvedere all'aggiornamento delle schede catastali dell'immobile in quanto si e riscontrata una difformità tra lo stato di fatto e gli attuali dati catastali.
Lotto di terreno a disposizione La Parrocchia ha ottenuto in diritto di superficie dal Comune, insieme all'intera area dove sorge il complesso parrocchiale, un lotto di terreno, attualmente recintato, di circa 900 mq. che risulta a tutt'oggi non utilizzato. Sara opportuno pensare ad una destinazione futura dell'immobile, anche se per la sua dislocazione sembra problematico l'utilizzo per fini pastorali (una strada divide il terreno dal complesso parrocchiale). La Parrocchia, attraverso il suo tecnico di fiducia, dovrà: Ø prestare una particolare attenzione alla conservazione del patrimonio immobiliare mediante la programmazione e l'esecuzione di una corretta manutenzione ordinaria di tutti gli immobili (es.: tinteggiatura, sostituzione delle parti usurate, controlli periodici); la manutenzione ordinaria trascurata comporta, con il passare del tempo, la necessità di intervenire in modo straordinario e spesso molto oneroso; Ø eseguire una verifica generale degli impianti elettrici e di riscaldamento per tutti gli immobili parrocchiali, mettendo in atto tutti gli interventi - dove si rendessero necessari - con il conseguente reperimento delle certificazioni del caso; Ø verificare il rilascio da parte dell'Ufficio Comunale competente del certificato di agibilità/abitabilità di tutti gli immobili; Ø verificare la situazione catastale di tutti gli immobili, facendo pervenire all'Ufficio scrivente copia degli eventuali aggiornamenti delle schede presentate all'Ufficio del Territorio di Milano. Sul versante amministrativo la Parrocchia dovrà predisporre un piano di intervento finalizzato all'adeguamento degli edifici parrocchiali (in particolare gli ambienti del sottochiesa attualmente adibiti ad aule per lo svolgimento delle attività oratoriane) alle norme di legge in materia igienicosanitaria, di sicurezza degli impianti (es.: elettrico, riscaldamento), di anti-incendio; e necessario a tale riguardo rivolgersi a imprese abilitate, the Sono tenute al rilascio di apposita dichiarazione di conformità degli impianti. Occorre inoltre inquadrare correttamente, sul versante amministrativo-fiscale, l'attività di bar svolta all'interno dell'oratorio. Considerato il limitato volume d'affari annuo si consiglia l'installazione di distributori automatici di bevande. Aggiornamento rispetto alla relazione dell’Uffico di curia· il lotto di terreno di 900 mq sta per essere per le iniziative di carità della comunità con l’edificazione di una costruzione in convenzione con l’Amministrazione Comunale. · Si è ripresa una costante manutenzione ordinaria · Si sta sostituendo l’impianto di riscaldamento e si sta procedendo alla messa a norma dell’impianto elettrico · L’arch. Lazzarini sta provvedendo alla stesura di un progetto di ristrutturazione che permetta di ottenere tutti i visti di agibilità. · Si stanno aggiornando le schede catastali. · L’appartamento in uso alla Caritas Parrocchiale è stato risistemato per accogliere un sacerdote residente. |
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