Spirito Santo Corsico

     -Parrocchia Spirito Santo Corsico-

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Vent’anni è il tempo minimo necessario per far sì che una conquista importantissima diventi un’abitudine, un qualcosa che diamo per scontato, una certezza. La nostra parrocchia per chi l’ha vista nascere è stata qualcosa di più dell’erigere una chiesa.

La comunità è nata molto prima: decine di persone che si riunivano in un locale caldissimo, sia per i sentimenti sia per la temperatura, in qualunque stagione. Ci eravamo abituati tutti a seguire la messa in quella stanza, che da squallida sala riunioni di un condominio qualunque diventava una vivacissima casa del Signore, tanto che l’avere a disposizione una chiesa vera ci metteva quasi in imbarazzo, come il povero che improvvisamente si trova ad avere molti soldi e non sa se li ha meritati oppure no. Ricordo messe sempre stracolme e un oratorio pieno di bambini che giocavano senza bisogno di attrezzature e campi da gioco. Erano momenti in cui qualsiasi iniziativa riusciva a coinvolgere moltissima gente. La forza del sentimento e della volontà erano nei cuori di tutti quelli che volevano, da veri e propri pionieri, far fiorire il quartiere e la comunità.

Ora guardando da fuori, con un po’ di nostalgia, vedo una parrocchia che sopravvive, che rimane punto di riferimento, ma che ha perso un po’ della spinta iniziale. Molti si sono persi per strada e non c’è stato il giusto trait d’union tra generazioni; si è persa un po’ delle memoria storica di un inizio difficile, ma entusiasmante, anche per il fatto che continuano a cambiare i punti di riferimento.

Abbiamo avuto in vent’anni già quattro parroci, tutti diversi fra loro, come è giusto che sia fra gli uomini, e tutti costretti a partire quasi da zero circondati dalla diffidenza sempre crescente. Ma il tempo non è passato invano: tutte le esperienze aiutano una crescita che comunque ha visto il solidificarsi delle fondamenta di quel progetto. Spetta alle persone ritrovare entusiasmo per ripartire con la voglia degli inizi ma con la consapevolezza di avere alle spalle una base valida che rimarrà comunque lì a testimoniare il fulgido primo ventennale